Installazione della parabola

PAVIA -  Secondo appuntamento con "L'Amministratore risponde", la rubrica che ogni secondo venerdì del mese viene curata da FNA Federamministratori Pavia e che oggi inizia a rispondere alle domande dei lettori.

Alessandro chiede: Mia madre abita in un condominio, sprovvisto di impianto satellitare centralizzato. Nel qual caso volesse installare una parabola, quali direttive dovrebbe seguire?

Per l'installazione di una parabola e relativo impianto satellitare, occorre fare riferimento all'articolo 1122 bis, primo comma, del Codice Civile. La richiamata disposizione - inserita nella legge 220/2012 (cosiddetta Legge di riforma del condominio) - prevede che le installazioni di impianti non centralizzati per la ricezione radiotelevisiva e per l'accesso a qualunque altro genere di flusso informativo, anche da satellite o via cavo, e i relativi collegamenti fino al punto di diramazione per le singole utenze, sono realizzati in modo da recare il minor pregiudizio alle parti in comune e alle unità immobiliari di proprietà individuale.

E, dunque, la norma consente l'installazione delle antenne satellitari, mediante utilizzo delle parti comuni. Si tenga anche presente che l'articolo 1122 bis, ultimo comma, CC prevede che: <<l'accesso alle unità immobiliari di proprietà individualedeve essere consentito ove necessario per la progettazione e per l'esecuzione delle opere>>.

Va da sé che il diritto di passare sulle proprietà esclusive, non si spinge sino al punto di consentire l'istituzione di vere e proprie virtù. E va da sé - quanto all'esecuzione delle opere sulle parti comuni - il rispetto della sicurezza del fabbricato, del decoro architettonico e del pari diritto di godimento della parte comune tetto, da parte degli altri condomini, (articoli 1102, 1120 e 1122 del Codice Civile),tenuto conto che in genere l'installazione di una parabola, non comporta modifiche alle parti comuni.

In ogni caso, si evidenzia che il diritto all'informazione è un diritto costituzionalmente garantito, sicchè già nel precedente regime, il condomino poteva installare un impianto per la ricezione radiotelevisiva sulle parti comuni, nell'ambito dei diritti consentiti dagli articoli 1102, 1120 e 1122 del Codice Civile.

Pur non essendo indispensabile, per l'installazione di una parabola, l'autorizzazione assembleare (cfr. articolo 1122 bis, ultimo comma, per il quale <<non sono soggetti ad autorizzazione gli impianti destinati alle singole unità abitative>>), si ritiene oppor4tuno - al fine di evitare futuri contenziosi - chiedere il preventivo assenso da parte dell'assemblea condominiale. Ed infatti, ove l'impianto rechi un qualunque pregiudizio ad una proprietà esclusiva o ad una parte comune, ciascun condominio potrebbe esperire le cosiddette azioni possessorie - finalizzate alla tutela delle situazioni di fatto - previste dagli articoli 1168 e seguenti del Codice Civile o altre azioni.

Resta fermo però che l'assemblea non ha poteri di autorizzare o di vietare l'installazione della parabola. Ed infatti, i poteri di cui all'articolo 1102 del Codice Civile competono ai singoli condomini nei limiti di cui si è detto, a prescindere dal parere assembleare.

AVV. MATTEO REZZONICO

(avvocato in Milano)

Presidente Nazionale Confappi